Il soffio leggero del vento del mare

Chi sono


Il soffio leggero del vento
del mare è il brivido dell’emozione...
D’improvviso l’anima
ha un sussulto,
un battito, un fremito
che non è soltanto per amore…
Il soffio leggero del vento del mare
può arrivare a ferragosto o a natale
È breve come un lampo,
una stella all’alba
e porta con sé i colori dell’arcobaleno
Ha soltanto una certezza:
Resta per sempre dentro il cuore
Armando

Links

apostrofo.com - l'altro scrivere
Ancora Io
Angela (Maestrale)
Aurora
Belynda
Emi
Giuseppe Iannozzi
Petra Ohl
Racconti,favole e leggende

Bottoni

Categorie

a mio padre
al mio amico
amore che muore
amore che nasce
attimi di pensieri
diari e lettere
i miei amici poeti
i racconti del mare
introspettiva
la storia di mio padre
le mie canzoni
monologhi
poesie e racconti erotici

Commenti recenti

utente anonimo in La spartizione Era O...
Armando_ in CHE SENSO HA?Che sen...
princessangel in CHE SENSO HA?Che sen...

Avviso

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è un prodotto editoriale ex Legge 62 del 7-3-2001.
Tutti i diritti sulle opere postate sono riservati

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte


Pensieri

Io sono un cantastorie. Racconto della vita, dell’amore del dolore. Io quando scrivo mi racconto Parlo di ciò che vedo, ciò che sento. Per favore, non chiamatemi poeta io sono un cantastorie

In fondo sono solo un uomo che ha pianto per amore che ha riso per amore che ha vissuto che ha donato che ha rubato attimi di vita alla vita Che ha voluto bene a un cane da bambino a mia Madre e a mio Padre Io voglio ancora bene ad ogni amore Conservo un cuore nei ricordi del mio cuore che mi ha voluto bene che mi ha amato che mi ha guardato dentro ed ha saputo leggermi l’anima Io la mia malinconia la porto dentro la nascondo i miei amici ridono quando stiamo insieme m’invidiano ma non me lo dicono le donne e il mio modo di fare però piangono quando mi leggono e a volte si chiedono Chi sono…

sabato, 01 marzo 2008

A mio zio Filiberto


E così sei andato
nel cielo stellato
adesso anche tu
sei una luce in più.
Magari giochi a carte con mio padre
come al tempo di un antico natale
di un estate al mare
che conservo nel cuore.
Magari siete insiema a tavola
apparecchiata su una nuvola
e noi a raccogliere le briciole
delle vostre parole
nelle nostre memorie.
Chissà dov'è la verità.
Lassù oppure qua.
Di certo adesso puoi giocare con il vento
nessuno potrà farti alcun rammento
oh, com'è lontano quel tempo
per me eri un uomo senza pari
quando imitavi Nuvolari
non te l'ho detto mai
i bimbi un tempo se parlavano eran guai,
ora lo sai.
Te ne sei andato in un minuto
in un attimo sei sparito, volato,
forse come avresti voluto:
L'ultima corsa,  poi sei sparito.



frammento di: Armando_ delle ore 22:29 | link | commenti
categorie: introspettiva
lunedì, 02 luglio 2007

Sono Felice

 

Non è più

ciò che avrei voluto, adesso

che deve importarmi

perchè quel che il destino mi ha dato

è la gioia ed il bene più grande

che avrei potuto avere in dono.

Lo so, non mi risparmierà dolori

ma chi non me ne ha dati

ed io allora,

non ne ho donati?

Forse è il prezzo della vita

oppure, siamo noi a non saper comprendere

quando è il tempo, di saperci fermare.

Io, credo fortemente adesso

che il mio tempo è giunto

e adesso è tempo di non fermarsi.

Eh, ne avrò ancora di semafori rossi

davanti ai quali avrei svoltato a destra, a sinistra

o addirittura sarei passato in fretta

senza guardare chi arrivava

e se di fronte c'era un muro

si che l'avrei sfrontato*

ma adesso no

cammino piano adesso,

mi volto a guardare a destra, a sinistra,

rallento e passo piano, lentamente

anche dopo il mio turno,

il mio diritto di precedenza.

E di questo, in cuor mio

ne sono così felice.

 

* sfrontato= preso in fronte

 

 

 

frammento di: Armando_ delle ore 19:37 | link | commenti (2)
categorie: introspettiva
domenica, 10 giugno 2007

Mi hai già cambiato

in un istante, dentro e non soltanto

tu come nessuno mai nel mondo

neppure io con i miei sogni

con le bugie che m'inventavo per cambiarmi i giorni

quelli che non mi piacevano

quelli che non volevo ma arrivavano

puntuali, spaccando il secondo e poi

ho continuato sempre dopo, senza mai fermarmi

tranne quella volta, quella volta che ho sbagliato tutto

anche la scelta di partire, quella volta...

E adesso invece tu

cosa mi hai fatto...

ancora non ci sei e già mi manchi

ti cerco in ogni sguardo

in ogni gesto d'io bambino

in ogni angolo del cuore

Tu c'eri lo sapevo, ti sentivo

ti ho visto io per primo

ed a credermi nessuno, soltanto io la prima volta.

Non sono più lo stesso

già da adesso

ho voglia di abbracciarti e mi spavento

dammelo tu il coraggio che ne hai tanto

Lo so,

l'ho chiesto al vento...

frammento di: Armando_ delle ore 15:27 | link | commenti (1)
categorie: introspettiva
giovedì, 29 marzo 2007

Caro Fratello




Posso apparirti stupido, ma se vuoi

conservale nel cuore

queste mie parole

Oggi non rido

sebbene forse ne dovrei

almeno sorridere del nostro dividerci

dopo anni di risa e di musi

tra le pareti che il nostro profumo

i nostri echi

conservano, ora e per sempre

ed ora e per sempre ti parleranno

di quei sogni che abbiamo fatto male

a non parlarne mai.

Oggi dovrei ridere

se è vero che a volte

nella vita passa un treno per ognuno

ed io lo sto prendendo al volo;

chè altro non mi rimane.

Oggi, caro fratello

io ho voglia soltanto di ricordare

il nostro abbraccio e tutte le parole

che ci siamo sempre detti,

che mi hai sempre detto.

Voglio ricordare i giorni

di certi capodanni

delle sigarette che nascondevi al mare

nascoste tra i contatori della luce

ed io, nato per romperti,

che ti rubavo il motorino.

Oggi, vado incontro al mio futuro da solo

con te nel cuore e tutte le tue parole

che, adesso devo dirtelo,

hanno sempre avuto ragione.

Oggi ho voglia soltanto di stare da solo

con i miei ricordi e con i miei pensieri

da domani è un altro giorno

ma c'è ancora tempo, fino a domani.

Caro fratello...
frammento di: Armando_ delle ore 10:04 | link | commenti (4)
categorie: introspettiva
giovedì, 01 marzo 2007

Si può rinascere

si, si può rinascere e credo

più di una volta almeno

dalla vita, da un errore,

anche da un amore.

Certo, il ricordo farà male

ma sarà un solco dove far rifiorire

un giglio nuovo

una rosa o un tulipano

un altro fiore o un ulivo

su cui potersi ombrare

in pace, segreta,

finalmente trovata.

frammento di: Armando_ delle ore 10:56 | link | commenti (5)
categorie: introspettiva
martedì, 20 febbraio 2007

e questa volta

si, che saprò aspettare

con la calma paziente

della rabbia e dell'amore

il tempo, che non ho mai saputo darmi invece

in tutto questo tempo

dal giorno lontano, ormai, che lo vivo.

Attenderò, in silenzio

una parola da uno sguardo

muta come solo l'amore sa fare.

Un gesto

così piccolo da non poterlo vedere

e così immensamente grande, e poi

vorrò ancora leggere su tutti i muri

l'amore, che lo so sai dare.

Voglio ascoltare l'eco in ogni luogo

anfratto o cielo, o mare,

della voce degli uomini

che l'hanno sentita

urlare forte il mio nome.

Mi chiamavi amore

 

 

frammento di: Armando_ delle ore 08:23 | link | commenti (5)
categorie: introspettiva
sabato, 27 maggio 2006

Non ho alcun posto dove andare

a parte qui

a posar le mie parole

E' come me la mia casa

pronta ad accogliermi ogni volta

che rimango da solo

Come sarebbe bello aver qualcuno su cui poter contare

a cui raccontare del mio dolore

e sapere che mi starebbe ad ascoltare

con la voglia di capire il mio male

e volerlo allontanare

Io sono per tutti ma di nessuno

a parte me quando mi credo

Mi chiudo nel riccio e me ne vado a zonzo nel mio mare

frammento di: Armando_ delle ore 16:22 | link | commenti (5)
categorie: introspettiva
giovedì, 15 settembre 2005




Non si butta via il bene

Non si butta mai via
il bene
quello ch' è stato
magari
anche un amore a volte

Perchè?
Perchè dimenticare i giorni
quando i pensieri mano con la mano
se ne andavano in giro
saltellando
che a loro nulla importava del tempo
se c'era il sole o faceva freddo

Perchè
voler camminare per forza sui chiodi
o sulle braci
senza essere fachiri
che le cattiverie pungono e bruciano
e fanno male ad ognuno
dentro

Non si butta mai via
il bene
se nel cuore è certo che c'è stato
Basta soltanto sapergli trovare
un posticino dove stare
frammento di: Armando_ delle ore 16:30 | link | commenti (7)
categorie: introspettiva




Mi dicevi ch'eri il mio migliore amico

mi dicevi ch'eri il mio migliore amico
e come bruto
puntavi il pugnale alle spalle
e pure il dito m'additavi
quand'io diffidavo dei tuoi modi

Un dì neppur tanto lontano
l'intuizione e poi
dammi soltanto il tempo di appurare
e poi
ti manderò lontano dal mio cuore

Nessun errore
e nessun disguido
sei stato proprio tu il cattivo


Che si può fare
in questi casi
a parte che sparare?

Ho scelto l'arma della penna
e a carta in punta
t'ho scritto in due parole
che la fine
adesso è giunta

Ci vuol poi così tanto
a rinfrancar l'onore
senza far uso d'armi e di pistole?
frammento di: Armando_ delle ore 16:27 | link | commenti
categorie: introspettiva
lunedì, 12 settembre 2005




Ma le ho perse davvero le mie paure?

D'improvviso
ho voglia di nascondermi ancora
di nuovo
dietro un velo

Un colpo di vento mi ha fatto sussultare
sono andato a guardar fuori
la luna mi guardava
ma io non le ho sorriso
invece prima
appena prima
ancora sorridevo

E adesso cosa mi succede e pechè, non me lo voglio domandare

No, non voglio farlo
ho paura di rispondermi
che le mie paure
sono tornate


frammento di: Armando_ delle ore 14:37 | link | commenti (1)
categorie: introspettiva