Sono Felice
Non è più
ciò che avrei voluto, adesso
che deve importarmi
perchè quel che il destino mi ha dato
è la gioia ed il bene più grande
che avrei potuto avere in dono.
Lo so, non mi risparmierà dolori
ma chi non me ne ha dati
ed io allora,
non ne ho donati?
Forse è il prezzo della vita
oppure, siamo noi a non saper comprendere
quando è il tempo, di saperci fermare.
Io, credo fortemente adesso
che il mio tempo è giunto
e adesso è tempo di non fermarsi.
Eh, ne avrò ancora di semafori rossi
davanti ai quali avrei svoltato a destra, a sinistra
o addirittura sarei passato in fretta
senza guardare chi arrivava
e se di fronte c'era un muro
si che l'avrei sfrontato*
ma adesso no
cammino piano adesso,
mi volto a guardare a destra, a sinistra,
rallento e passo piano, lentamente
anche dopo il mio turno,
il mio diritto di precedenza.
E di questo, in cuor mio
ne sono così felice.
* sfrontato= preso in fronte
Mi hai già cambiato
in un istante, dentro e non soltanto
tu come nessuno mai nel mondo
neppure io con i miei sogni
con le bugie che m'inventavo per cambiarmi i giorni
quelli che non mi piacevano
quelli che non volevo ma arrivavano
puntuali, spaccando il secondo e poi
ho continuato sempre dopo, senza mai fermarmi
tranne quella volta, quella volta che ho sbagliato tutto
anche la scelta di partire, quella volta...
E adesso invece tu
cosa mi hai fatto...
ancora non ci sei e già mi manchi
ti cerco in ogni sguardo
in ogni gesto d'io bambino
in ogni angolo del cuore
Tu c'eri lo sapevo, ti sentivo
ti ho visto io per primo
ed a credermi nessuno, soltanto io la prima volta.
Non sono più lo stesso
già da adesso
ho voglia di abbracciarti e mi spavento
dammelo tu il coraggio che ne hai tanto
Lo so,
l'ho chiesto al vento...
Si può rinascere
si, si può rinascere e credo
più di una volta almeno
dalla vita, da un errore,
anche da un amore.
Certo, il ricordo farà male
ma sarà un solco dove far rifiorire
un giglio nuovo
una rosa o un tulipano
un altro fiore o un ulivo
su cui potersi ombrare
in pace, segreta,
finalmente trovata.
e questa volta
si, che saprò aspettare
con la calma paziente
della rabbia e dell'amore
il tempo, che non ho mai saputo darmi invece
in tutto questo tempo
dal giorno lontano, ormai, che lo vivo.
Attenderò, in silenzio
una parola da uno sguardo
muta come solo l'amore sa fare.
Un gesto
così piccolo da non poterlo vedere
e così immensamente grande, e poi
vorrò ancora leggere su tutti i muri
l'amore, che lo so sai dare.
Voglio ascoltare l'eco in ogni luogo
anfratto o cielo, o mare,
della voce degli uomini
che l'hanno sentita
urlare forte il mio nome.
Mi chiamavi amore
Non ho alcun posto dove andare
a parte qui
a posar le mie parole
E' come me la mia casa
pronta ad accogliermi ogni volta
che rimango da solo
Come sarebbe bello aver qualcuno su cui poter contare
a cui raccontare del mio dolore
e sapere che mi starebbe ad ascoltare
con la voglia di capire il mio male
e volerlo allontanare
Io sono per tutti ma di nessuno
a parte me quando mi credo
Mi chiudo nel riccio e me ne vado a zonzo nel mio mare


