A Michelle (mia figlia)
Amore mio
perdonami, se a volte il mio dolore
non mi sa far sorridere
ho il cuore ancora così pieno
del vuoto di mio Padre.
Lo so, saprai comprendermi
te lo dirò da grande, te lo giuro,
intanto cresci bene
nel ventre di tua madre
e aspettami, sto per arrivare.
Ormai manca poco,
qualche giorno, una settimana e poi
e poi ci potremo abbracciare
sarai tu il mio battito del cuore...
Sarai tu a ridarmi il senso dell'attesa
e sempre tu, ancora un altra vita.
Porto il lutto, è una cosa antica
riprenderò i colori della vita
quando tu sarai nata.
Ti aspetto, mia amata.
Io lo vedo con il cuore
Mio figlio
intanto cresce e si riposa
Io l'aspetto
già da adesso paziente, io impaziente
Dorme, mio figlio
nel grembo di sua mamma
è un puntino, un minuscolo puntino
il mio uomo*
che non conosce il male.
Ha appena sei settimane
due giorni e qualche ora, ormai tre
per me è già adesso un re.
Avanti signori, entrate
la porta non è chiusa, venite, correte
correte a guardarlo nei miei versi
lo vedete? Lo vedete?
E' un puntino appena
li vedete gli occhi chiusi?
E le manine, le braccine, le gambine
le vedete?
E guardate, guardate come vi sorride
come gira la testa, come sua madre...
lo vedete?
Io,
io lo vedo con il cuore.
* (mio uomo, inteso come essere umano ovviamente. Non cambianeranno mai queste parole, in ogni caso.)
Donna, tu
che nel mio cuore vivi
e lo fai vivere
battere, scalpitare a volte
morire e poi rinascere,
che sai fermargli il fiato
il tempo.
Donna, tu
che mi hai donato un sogno
che sognavo e vivo, adesso
domani, e poi...
ancora uno amore, ancora uno
Donna, tu
che di ogni donna porti il segno
dentro, intatto, vivo, morto.
Donna, tu
tu conosci il dolore
e l'hai saputo addormentare
tu conosci l'amore
così bene da volerlo conservare
nascondere, a volte, agli occhi del mondo
per paura che te lo possano rubare
tu conosci la gioia
così bene
che te ne basta un sorso appena
per poterti addormentare
come una bimba felice.
Donna, tu
tutto, per me.
(alla mia donna, domani non saremo insieme ma qui lei saprà chiudere gli occhi e sentirmi accanto)
Voglio dirti che ti Amo
voglio dirtelo qui
nella mia casa segreta
nel mio posto incantato
dove il mio cuore bambino
si viene a rifugiare
Tu non sai delle mie pene
non soltanto d'amore
e di come questo posto mi ha salvato
e adesso
e adesso che son tornato a vivere
entra anche tu nella mia casa
profumala col tuo profumo
di cioccolata e vaniglia
ed entra con me nel sogno
viviamolo insieme adesso
e poi
proviamo a non svegliarci mai...
Ti Amo

Insieme...
Ho chiuso gli occhi oggi
amore mio...
per respirare il tuo profumo
misto a odor di mare
ti ho immaginata ad occhi chiusi
spalle e testa al muro
e io a cercarti con le mani
sulla pelle dei tuoi seni
giocando un pò con loro fra le dita
t'innalzavi
e ti ho pregata non mi allontanare
lasciami fare
che pure questo è amore...
confuse sì ma non smarrite
bramanti le mie mani sono scese
lì
dove ho sognato che mi hai detto resta... non andare...
e ti ho trovata in lacrime d'amore
Mai sazio ancor t'ho chiesto
aspetta
un altro ancora te ne voglio regalare
un altro sì
un altro istante mio d'amore...
Così è che ho incominciato anche a baciarti
di lingua sulle mani
ancora poi sui seni e via via i miei morsi lievi
fin quando poi è iniziata la discesa
la discesa della mia e la tua salita...
le labbra sulle labbra unite
a ricercare il tuo sapore
ed io a cercarti dentro fino al cuore
che lo sentivo il battito
prolungarsi lento e lungo fino al brivido
al tuo brivido...
e ancor mai sazio ho detto no al tuo basta
aspetta
che ancora non è stato amore
così di te leggera mi ricordo che t'ho presa piano
per la mano
e mi ricordo che pian piano ti sei stesa
non mi ricordo se son stati più i miei baci o le carezze
ricordo solo che i tuoi occhi erano chiusi
le tue labbra aperte, tutt'e due...
così che m'alternavo a baci e anche di me
entrambi dentro
come per arrivare da quella strada all'anima
l'anima tua che mi cercava
mi voleva
e mi chiamava urlando il nome
armando...armando...armando...
e solo un attimo ricordo bene è stato
finalmente insieme...

Ho ballato con la luna
Ho aperto uno spiraglio della mia finestra
per lasciar entrare il sole
Stanotte
ho ballato con la luna
un soffio leggero mi ha portato il suo profumo
Ho riscaldato al mio cuore
le sue mani
fredde della notte
Ho carezzato i suoi capelli d'oro
illuminati dal sole
e poi l'ho stretta a me
piano
per non farle male
Le ho carezzato il viso
Ho raccolto una sua lacrima
l'ho ingoiata per farla mia
è una parte di lei
la voglio conservare
dentro al cuore
Ci siamo lasciati all'alba
con la promessa d'incontrarci
al prossimo sogno...