A mio zio Filiberto
E così sei andato
nel cielo stellato
adesso anche tu
sei una luce in più.
Magari giochi a carte con mio padre
come al tempo di un antico natale
di un estate al mare
che conservo nel cuore.
Magari siete insiema a tavola
apparecchiata su una nuvola
e noi a raccogliere le briciole
delle vostre parole
nelle nostre memorie.
Chissà dov'è la verità.
Lassù oppure qua.
Di certo adesso puoi giocare con il vento
nessuno potrà farti alcun rammento
oh, com'è lontano quel tempo
per me eri un uomo senza pari
quando imitavi Nuvolari
non te l'ho detto mai
i bimbi un tempo se parlavano eran guai,
ora lo sai.
Te ne sei andato in un minuto
in un attimo sei sparito, volato,
forse come avresti voluto:
L'ultima corsa, poi sei sparito.