Se avessi avuto anche cent'anni
io delle mie lacrime neppure una, mai,
l'avrei saputa o potuta rallentare almeno.
Me ne hai sgorgate così tante eppure,
un giorno, mi son detto che in quel giorno
le avevo già versate tutte prima e forse
non ne tenevo ancora così tante dentro.
Invece Tu, Papà,
ti sei portato via il barlume di quel mio sorriso
ch'è andato via dal giorno stesso dei tuoi mali
Adesso Tu mi guardi,
così mi dicono e ci credo, ci voglio credere
da lassù in alto dove vivono le stelle
ed io mi sento così piccolo, qua sotto,
piccolo come quando mi guardavo e ti guardavo
e dentro il cuore mi sei stato il grande uomo
a cui mi rifugiavo,
da cui, ahimè, fuggivo...
