Io lo vedo con il cuore
Mio figlio
intanto cresce e si riposa
Io l'aspetto
già da adesso paziente, io impaziente
Dorme, mio figlio
nel grembo di sua mamma
è un puntino, un minuscolo puntino
il mio uomo*
che non conosce il male.
Ha appena sei settimane
due giorni e qualche ora, ormai tre
per me è già adesso un re.
Avanti signori, entrate
la porta non è chiusa, venite, correte
correte a guardarlo nei miei versi
lo vedete? Lo vedete?
E' un puntino appena
li vedete gli occhi chiusi?
E le manine, le braccine, le gambine
le vedete?
E guardate, guardate come vi sorride
come gira la testa, come sua madre...
lo vedete?
Io,
io lo vedo con il cuore.
* (mio uomo, inteso come essere umano ovviamente. Non cambianeranno mai queste parole, in ogni caso.)
Mi hai già cambiato
in un istante, dentro e non soltanto
tu come nessuno mai nel mondo
neppure io con i miei sogni
con le bugie che m'inventavo per cambiarmi i giorni
quelli che non mi piacevano
quelli che non volevo ma arrivavano
puntuali, spaccando il secondo e poi
ho continuato sempre dopo, senza mai fermarmi
tranne quella volta, quella volta che ho sbagliato tutto
anche la scelta di partire, quella volta...
E adesso invece tu
cosa mi hai fatto...
ancora non ci sei e già mi manchi
ti cerco in ogni sguardo
in ogni gesto d'io bambino
in ogni angolo del cuore
Tu c'eri lo sapevo, ti sentivo
ti ho visto io per primo
ed a credermi nessuno, soltanto io la prima volta.
Non sono più lo stesso
già da adesso
ho voglia di abbracciarti e mi spavento
dammelo tu il coraggio che ne hai tanto
Lo so,
l'ho chiesto al vento...