Addio Professore
Solo adesso, vengo a sapere che il mio professore di filosofia, ai tempi del liceo è morto. Ho avuto l'onore di essere un allievo di Padre Ennio Pintacuda;gesuita, sociologo, politologo e non so quant'altro. Ho avuto l'onore oltre venti anni fa di essere stato fra i suoi prescelti ai tempi delle prime formazioni dei consigli di quartiere. Ho avuto l'onore di poter ascoltare dalla sua voce parole che mi accompagneranno per il resto dei miei giorni. Di imparare l'arte della diplomazia, della fierezza dei propri ideali, di mantenere integro il proprio pensiero imparando che, se nel tempo può cambiare, non bisogna mai rinnegare nulla. Ero fra i privilegiati, anche dopo la scuola, che andandolo a trovare, poichè fermati dalla scorta, venivamo successivamente accompagnati con garbo ed un: prego, si accomodi.
Lui era sempre lì, seduto dietro la sua scrivania ed i suoi immancabili occhialoni sul naso. Il suo solito vestito blu e la camicia senza cravatta. Chi non lo conosceva pensava che fosse sempre lo stesso vestito, ma non era affatto così. La sua borsa nera, sempre accanto a lui. Chiaro ed essenziale nelle risposte. Si o no, senza tentennamenti, senza giri di parole. Non entro nei dettagli politici, non mi interessano. Sto parlando dell'uomo. Un uomo che ho avuto la fortuna di incontrare e che mi ha dato tanto, in ogni senso.
Non ho altro modo per ringraziarLa, padre, professore... non ho altro modo per esprimerle il mio dolore. Una parte di me, un' altra parte, se n'è andata ma rimarrà per sempre in me, in memoria e nel cuore. Così adesso anche Lei vedrà il mio amico... me lo saluti, per favore. Lo riconoscerà subito, è quello affacciato ad una nuvola che non si stanca mai di guardare il mare... Magari un giorno ci mangiamo un pezzetto di "Torta Paradiso" tutti assieme...
Grazie ancora padre, professore. Mi permetta queste parole:
Grazie
di cuore e con il cuore
non scorderò le sue parole
e neppure il suo sorriso celato
il suo fare garbato
e il suo modo educato
di parlare alla gente
agli amici
Non ho ricordo di un suo grido
un gesto d'ira o di paura
e non so nulla
della sua vita vera
quella oltre la facciata
So soltanto una cosa
che dev'eser ricordata
Lei è stato un uomo
che dalla storia
ha fatto la sua storia
e la sua storia
adesso è già storia...