Il soffio leggero del vento del mare

Chi sono


Il soffio leggero del vento
del mare è il brivido dell’emozione...
D’improvviso l’anima
ha un sussulto,
un battito, un fremito
che non è soltanto per amore…
Il soffio leggero del vento del mare
può arrivare a ferragosto o a natale
È breve come un lampo,
una stella all’alba
e porta con sé i colori dell’arcobaleno
Ha soltanto una certezza:
Resta per sempre dentro il cuore
Armando

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Pensieri

Io sono un cantastorie. Racconto della vita, dell’amore del dolore. Io quando scrivo mi racconto Parlo di ciò che vedo, ciò che sento. Per favore, non chiamatemi poeta io sono un cantastorie

In fondo sono solo un uomo che ha pianto per amore che ha riso per amore che ha vissuto che ha donato che ha rubato attimi di vita alla vita Che ha voluto bene a un cane da bambino a mia Madre e a mio Padre Io voglio ancora bene ad ogni amore Conservo un cuore nei ricordi del mio cuore che mi ha voluto bene che mi ha amato che mi ha guardato dentro ed ha saputo leggermi l’anima Io la mia malinconia la porto dentro la nascondo i miei amici ridono quando stiamo insieme m’invidiano ma non me lo dicono le donne e il mio modo di fare però piangono quando mi leggono e a volte si chiedono Chi sono…

venerdì, 13 novembre 2009



Credevo che mio Padre fosse immortale. Mi sbagliavo.
Ed ho iniziato a pensare che neppure io lo sono. E nessuno.
Ed ho iniziato a farmi male.
frammento di: Armando_ delle ore 21:50 | link | commenti
categorie:
giovedì, 08 maggio 2008

CHE SENSO HA?


Che senso ha gettare i cassonetti per strada, inondare le strada di liquami puzzolenti ed infetti, addirittura bruciarli e respirarseli addosso?
Succede a Napoli e dintorni, da sempre.
Son venuto a viverci per fare contenta  mia moglie ma  ne scapperò al più presto.
Grazie sindaco, presidente della regione Campania & co. (volutamente scritti in minuscolo il sindaco, il predidente ed i co...
Ai Napoletani invece voglio dire una cosa che già altre volte, ed in più di un occasione ho ripetuto.
Combattete una guerra in maniera errata, rendendo inutile ogni tentativo di migliorare le cose e facendo, alla fine, del male soltanto a voi stessi. Vi bloccate le strade impedendo a voi stessi di andare a lavorare, fare la sesa e quant'altro; addirittura vi precludete la possibilità di andare da un medico, fare delle analisi programmate per il giorno "x" e, Dio non voglia, se mai qualcuno avrà bisogno di un pronto soccorso urgente,,,
Vi uccidete con l'aria infetta che voi stessi vi procurate bruciando la spazzatura in strada. Ma che senso ha?
Cazzo vivete al centro dell'Italia e non riuscite a trovare il modo per risolvere il problema? Ma andate a  bloccare la Salerno Reggio Calabria e la Napoli Roma, invece di fare del male a voi stessi.  Bloccate l'Italia e vedrete come i politici faranno a gara per risolvere il problema. Vi ricordate il casino che hanno fatto ai tempi delle quote del latte? Tutta l'Italia hanno bloccato...
Berlusconi è venuto a fare comizi a Napoli promettendo la risoluzione del problema? Bene, è arrivato il momento. Mi guardo intorno e vedo da una parte le facce sgomente dei cittadini che imprecano e/o rinnegano anche la condivisione di questi gesti, dall'altra alcuni cittadini che invece lottano(??) per il bene comune. Ma che razza di posto è questo? Che  mentalità assurda è? Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Tutti a fare bordello e nessuno che riesca ad organizzare qualcosa di buono.
Da una parte3 quelli che aspettano dall'altra quelli che urlano. Che dirvi, amici napoletani? Forse cominciao davvero a credere che in fondo, non state poi così tato male... vi piace il caos.
Altrimenti tutto ciò, che senso ha?
frammento di: Armando_ delle ore 10:48 | link | commenti (2)
categorie: monologhi
venerdì, 14 marzo 2008

Mio amore

anima intatta dentro gli occhi

pura nel cuore e negli sguardi

ogni giorno tu m'incanti

e mi sorprendi

in ogni gesto,

ogni sorriso,

un respiro nuovo mai uguale

così diverso ogni volta.

Resto a guardarti dormire

mi fermo ad osservarti i sorrisi

ritrovando in ognuno una vita,

della mia vita

e com'è bello poterti stringere,

respirare il tuo profumo buono

così unico e così diverso

ad ogni nuovo abbraccio.

Non ho mai amato nessuno così tanto,

in un modo così diverso,

bambina mia.

 

(a mia figlia Michelle che tra poco compie due mesi)

 

 

 

 

 

frammento di: Armando_ delle ore 13:09 | link | commenti
categorie:
sabato, 01 marzo 2008

A mio zio Filiberto


E così sei andato
nel cielo stellato
adesso anche tu
sei una luce in più.
Magari giochi a carte con mio padre
come al tempo di un antico natale
di un estate al mare
che conservo nel cuore.
Magari siete insiema a tavola
apparecchiata su una nuvola
e noi a raccogliere le briciole
delle vostre parole
nelle nostre memorie.
Chissà dov'è la verità.
Lassù oppure qua.
Di certo adesso puoi giocare con il vento
nessuno potrà farti alcun rammento
oh, com'è lontano quel tempo
per me eri un uomo senza pari
quando imitavi Nuvolari
non te l'ho detto mai
i bimbi un tempo se parlavano eran guai,
ora lo sai.
Te ne sei andato in un minuto
in un attimo sei sparito, volato,
forse come avresti voluto:
L'ultima corsa,  poi sei sparito.



frammento di: Armando_ delle ore 22:29 | link | commenti
categorie: introspettiva
venerdì, 11 gennaio 2008

A Michelle  (mia figlia)

 

Amore mio

perdonami, se a volte il mio dolore

non mi sa far sorridere

ho il cuore ancora così pieno

del vuoto di mio Padre.

Lo so, saprai comprendermi

te lo dirò da grande, te lo giuro,

intanto cresci bene

nel ventre di tua madre

e aspettami, sto per arrivare.

Ormai manca poco,

qualche giorno, una settimana e poi

e poi ci potremo abbracciare

sarai tu il mio battito del cuore...

Sarai tu a ridarmi il senso dell'attesa

e sempre tu, ancora un altra vita.

Porto il lutto, è una cosa antica

riprenderò i colori della vita

quando tu sarai nata.

Ti aspetto, mia amata.

 

 

frammento di: Armando_ delle ore 13:11 | link | commenti (3)
categorie: amore che nasce
venerdì, 28 dicembre 2007

frammento di: Armando_ delle ore 11:39 | link | commenti (1)
categorie: a mio padre
lunedì, 24 dicembre 2007

Se avessi avuto anche cent'anni

io delle mie lacrime neppure una, mai,

l'avrei saputa o potuta rallentare almeno.

Me ne hai sgorgate così tante eppure,

un giorno, mi son detto che in quel giorno

le avevo già versate tutte prima e forse

non ne tenevo ancora così tante dentro.

Invece Tu, Papà,

ti sei portato via il barlume di quel mio sorriso

ch'è andato via dal giorno stesso dei tuoi mali

Adesso Tu mi guardi,

così mi dicono e ci credo, ci voglio credere

da lassù in alto dove vivono le stelle

ed io mi sento così piccolo, qua sotto,

piccolo come quando mi guardavo e ti guardavo

e dentro il cuore mi sei stato il grande uomo

a cui mi rifugiavo,

da cui, ahimè, fuggivo...

 

frammento di: Armando_ delle ore 06:08 | link | commenti
categorie: a mio padre
venerdì, 21 dicembre 2007

Papà è morto alle 23,30 del 20/12/2007.

Insieme a LUi va via un pezzo del mio cuore e di me.

Gli sono rimasto accanto fino all'ultimo respiro 

Ringrazio Dio di avermelo permesso

e Manuela di avermi compreso.

Ho il cuore spezzato dai rimpianti, dai rimorsi e dal dolore.

So che avrei potuto fare molto di più di quello che ho fatto

e tantissimo di quello che non ho fatto.

Ho pregato al suo capezzale per la sua anima

e l'altra sera gli ho chiesto perdono di qualsiasi mancanza.

Mi ha sempre perdonato addossandosi le colpe

dei suoi "capricci" causati dalle malattie

e questa consapevolezza mi fa ancor più male.

Forse sarà così per ogni figlio ma mio Padre è stato un grande uomo.

Ho sperato fino all'ultimo che potesse arrivare a vedere

in maniera cosciente e con poche sofferenze mia figlia

ma questo il destino non ce lo ha permesso.

Spero di riuscire ad imparare a credere che da lassù

LUi possa comprendere il mio dolore

e che abbia voglia di starmi accanto.

 

ADDIO PAPINO MI MANCHERAI PER TUTTA LA VITA.

frammento di: Armando_ delle ore 19:08 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 02 luglio 2007

Sono Felice

 

Non è più

ciò che avrei voluto, adesso

che deve importarmi

perchè quel che il destino mi ha dato

è la gioia ed il bene più grande

che avrei potuto avere in dono.

Lo so, non mi risparmierà dolori

ma chi non me ne ha dati

ed io allora,

non ne ho donati?

Forse è il prezzo della vita

oppure, siamo noi a non saper comprendere

quando è il tempo, di saperci fermare.

Io, credo fortemente adesso

che il mio tempo è giunto

e adesso è tempo di non fermarsi.

Eh, ne avrò ancora di semafori rossi

davanti ai quali avrei svoltato a destra, a sinistra

o addirittura sarei passato in fretta

senza guardare chi arrivava

e se di fronte c'era un muro

si che l'avrei sfrontato*

ma adesso no

cammino piano adesso,

mi volto a guardare a destra, a sinistra,

rallento e passo piano, lentamente

anche dopo il mio turno,

il mio diritto di precedenza.

E di questo, in cuor mio

ne sono così felice.

 

* sfrontato= preso in fronte

 

 

 

frammento di: Armando_ delle ore 19:37 | link | commenti (2)
categorie: introspettiva
lunedì, 11 giugno 2007

Io lo vedo con il cuore

 

Mio figlio

intanto cresce e si riposa

Io l'aspetto

già da adesso paziente, io impaziente

Dorme, mio figlio

nel grembo di sua mamma

è un puntino, un minuscolo puntino

il mio uomo*

che non conosce il male.

Ha appena sei settimane

due giorni e qualche ora, ormai tre

per me è già adesso un re.

Avanti signori, entrate

la porta non è chiusa, venite, correte

correte a guardarlo nei miei versi

lo vedete? Lo vedete?

E' un puntino appena

li vedete gli occhi chiusi?

E le manine, le braccine, le gambine

le vedete?

E guardate, guardate come vi sorride

come gira la testa, come sua madre...

lo vedete?

Io,

io lo vedo con il cuore.

 

 

* (mio uomo, inteso come essere umano ovviamente. Non cambianeranno mai queste parole, in ogni caso.)

frammento di: Armando_ delle ore 22:38 | link | commenti (6)
categorie: amore che nasce